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Antecedente alla costituzione della CRI esisteva un gruppo
di persone che occasionalmente si prestava ad eseguire le emergenze,
addestrato con le basilari nozioni di primo soccorso dal dott. Valerio
Garibaldi, sul piazzale del Comune.
Tutti i cittadini disponibili erano volontari.
1965/1967
Si costituisce ufficialmente il Gruppo della CRI di Montegrosso
d’Asti.
La sede non esisteva; la prima ambulanza targata CRI fu un Fiat
750 ed era rimessa nel garage del comune. Le chiamate
per i servizi erano ricevute presso il telefono del negozio commestibili
di Macario Sandro fino al 1966.
Dopo tale data subentra come gestore del negozio il volontario
Scarfiello Rocco, che durante la giornata faceva il centralinista,
autista o barelliere cercando la disponibilità dei volontari
per eseguire i servizi richiesti. Non esistevano turni, ma c’era
molta disponibilità, sovente si tralasciava il lavoro nei
campi, nelle vigne nei negozi o botteghe e ….. si partiva.
1967/1982
L’attività prevalente era l’emergenza con un
recapito telefonico presso il Bar Ristorante della Stazione gestito
dal Volontario Maschio Angelo, che effettuava i servizi più urgenti,
chiedendo aiuto ai volontari disponibili (eseguito un parto durante
il tragitto verso Asti.)
In questo periodo il numero di Volontari aumenta notevolmente,
arriva una Fiat 238 con targa civile e con sigla AT81, in seguito
un Fiat 238 con tetto rialzato con sigla AT82.
I volontari erano presenti presso il bar con l’ambulanza
e attendevano le chiamate. Esisteva un elenco dei reperibili a
disposizione se nel momento in cui si riceveva la chiamata non
c’erano volontari presenti.
Il territorio coperto era quello di Montegrosso, Agliano, Montaldo
Scarampi e Mombercelli.
1983/1999
Dal 1983 nasce la figura dell’ispettore e vice ispettore.
Inizia la ristrutturazione dell’attuale locale messo a disposizione
dal Comune, tutti i volontari, sono impegnati nei lavori.
Il parco mezzi si incrementa con l’arrivo di un Ducato sigla
AT83.
Nell’agosto del 1987 si organizza la “Raccolta del
ferro”, coinvolti tutti i volontari e molti cittadini, con
un incasso di lire 7.609.600.
Si finiscono i lavori di ristrutturazione della nuova sede e iniziano
i turni con i volontari presenti in sede durante il giorno, durante
la notte è attivata una segreteria telefonica, con i volontari
e ambulanza reperibili da casa. Durante la giornata la sede è frequentata
anche dai pensionati e cittadini non volontari della CRI.
1999/2003
Il numero dei volontari presenti, durante questo periodo, raggiunge
il numero di cento unita’.
Si costituisce il Gruppo Pionieri e il Gruppo CRI di Montegrosso
diventa Comitato Locale CRI Montegrosso d’Asti con una
gestione autonoma.
Si eseguono prevalentemente i servizi richiesti dai cittadini
sia di Montegrosso d’Asti, sia dei paesi limitrofi e si
trasformano i turni serali dalle 20 alle 24 con l’ambulanza
attrezzata per l’emergenza di base nei giorni prefestivi
e festivi dalle 8 alle 24.
Si costituisce il gruppo pionieri, l’attivita’ è rivolta
prevalentemente verso le case di riposo e assistenza a ragazzi
portatori di handicap.
Si acquista durante questo periodo prima uno Scudo Fiat AT83
con pedana e in seguito un pulmino Renault Master AT86 con sollevatore
per il trasporto di pazienti non autosufficienti.
Incomincia così un’attivita’ CRI non solo
rivolta all’emergenza ma anche al trasporto e assistenza
di pazienti non autosufficienti.
2003/2005
Si costituisce un Comitato per i Garages per la costruzione
delle
autorimesse presso i locali dell’ex centrale Telecom donati
dal Comune di Montegrosso d’Asti alla CRI.
Nel mese d’Aprile 2003 inizia il servizio H24 di rianimazione,
convenzione con l’ASL con l’ambulanza attrezzata
per la rianimazione.
In attesa dell’arrivo della nuova ambulanza la Croce Rossa
di Moncalieri fornisce in prestito il loro mezzo. Per i primi
mesi il Servizio di Unita’ Mobile di rianimazione 24 ore
su 24, è supportato
dai volontari con un impegno non indifferente e senza tralasciare
tutte le ulteriori richieste di servizi.
L’assunzione di quattro dipendenti si rende necessaria
per garantire la convenzione di UMR con l’ASL.
Con l’aiuto di alcuni sponsor e l’impegno dei volontari,
nel giugno del 2004 sono stati inaugurati i nuovi garages riscaldati
per ricoverare quattro mezzi e una ambulanza Fiat Ducato AT87
attrezzata come unita’ mobile di Rianimazione.
E’ stato donato un Doblo’ Fiat AT84 per i trasporti
dei pazienti autosufficienti, in memoria della mamma, dal volontario
Fassio Leo.
Si effettuano annualmente, dai monitori della Cri di Montegrosso
i corsi per l’ingresso di nuovi volontari.
Si eseguono i lavori per migliorare il funzionamento della sede,
con una camera da letto per i turni notturni e un locale per
l’ufficio.
2005/2006
Con l’impegno dei volontari e dei dipendenti, aumentano
notevolmente i servizi e si riesce a garantire i servizi richiesti
dalla popolazione, dalle case di riposo e dall’ASL.
Il parco auto si incrementa con l’arrivo di una nuova ambulanza
Fiat Ducato AT88 che attrezzata per l’emergenza, e’ usata
come unita’ di soccorso di base e come riserva per il mezzo
impiegato per lo svolgimento della rianimazione e per il trasferimento
dei pazienti barellati e una Fiat Punto AT89 impiegata per il
trasporto di pazienti autosufficienti.
In occasione dei festeggiamenti del 40esimo anniversario della
fondazione avvenuti nel Maggio 2006, è stato inaugurato
il sollevatore per il trasporto di pazienti in carrozzina installato
sul Fiat Doblo’ e una ambulanza Fiat Ducato AT85 dotata
di trazione 4x4. Quest’ultima viene impiegata successivamente
come ambulanza per il soccorso di base.
La componente Pionieri continua l’attivita’ sul territorio
con servizi rivolti al sociale all’assistenza degli anziani
e al rapporto con i giovani e i bambini.
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